ROSELINE Scissors 30 Teeth Double Sided Thinner 6 Dog Pet Grooming
Rosewood Jolly Moggy bambù naturale GATTO POD, Taglia unica, Marrone

Red acquario Tank Fish corallina barriera STRONZIO CALCIO 5L un Foundation Reef SEA 58791uxto6384-pesci e tartarughe

Rosewood MP BERGAMO BRACCO per auto Pet Carrier 88 x 51 x 58 cm Grigio ROSELINE Scissors Double Rest Red Straight 7 Dog Pet Grooming

Condizione: Nuovo Brand: Red Sea
Test/Treatment Parameter: Calcium MPN: R22015
Water Type: Marine Type: Water Additive
EAN: 7290100773918
Red SEA Reef Foundation un 5L CALCIO STRONZIO barriera corallina acquario Fish Tank

C’eravamo anche noi alla cerimonia funebre del 18 agosto 2018 per dare l’ultimo saluto alle Vittime del disastro del Ponte Morandi, ed abbiamo potuto constatare l’immensa partecipazione di cittadini e di autorità politiche. 
Avevamo sperato che la nutrita presenza del politici alla constatazione di un disastro umano evitabile – frutto della gestione irresponsabile delle infrastrutture pubbliche, sulle quali i cittadini svolgono la loro normale esistenza – li avrebbe fortemente motivati al cambiamento: porre fine al modo superficiale e irresponsabile di risolvere a parole i problemi, secondo lo stile di un potere arrogante e beffardo, fine a se stesso, abituato così a tradire il senso dello Stato.
I loro discorsi e comportamenti erano stati incoraggianti:
recarsi sul posto, constatare direttamente il peso umano della strage, decidere misure economiche di aiuto, richiamare le responsabilità di chi aveva il compito di manutenere e controllare, dare il forte segnale di revocare la concessione all’Autostrada, chiarendo che lo Stato svolgerà con serietà l’impegno. 
Ci aspettavamo un cambiamento di rotta sul piano dei valori e delle scelte, e invece assistiamo ad una disastrosa crisi politica e sociale e alla recrudescenza della strage stradale: il 1° semestre del 2019 segna un preoccupante +7% rispetto allo stesso periodo del 2018.
E tuttavia vogliamo ancora sperare nel cambiamento: ci auguriamo che il 14 agosto sia per i politici “la resa dei conti con il passato e la sfida con il futuro”, e ci sia consapevolezza che ogni giorno sulle nostre strade vengono uccise 9 persone e circa 36 restano invalidi gravi (stime ISS) oltre ai numerosissimi feriti.
Di conseguenza, ogni 5 giorni è come se crollasse un ponte che provoca più vittime del Morandi: circa 45 morti e 180 invalidi gravi, con enormi costi sociali e sanitari.
La gravità del disastro del Morandi ha evidenziato che qualcuno doveva intervenire in tempo e non l’ha fatto, doveva controllare e non ha controllato. In definitiva, ha sottovalutato il problema, attendendo che fosse il ponte a dimostrare la propria gravità con atroci conseguenze, e non coloro che sono pagati per decidere. 
Sono le stesse situazioni che sostengono la strage sulle strade, per fermare la quale ci aspettiamo che crolli la superficialità nell’affrontare i problemi e la prevenzione diventi reale priorità di Governo, perché non ci siano più né vittime e né imputati.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS

Rosewood Sistema rialzato per doppia ciotola Cani VP811

Rosewood Palissandro 19600 Peluche Letto

C’eravamo anche noi alla cerimonia funebre del 18 agosto 2018 per dare l’ultimo saluto alle Vittime del disastro del Ponte Morandi, ed abbiamo potuto constatare l’immensa partecipazione di cittadini e di autorità politiche. 
Avevamo sperato che la nutrita presenza del politici alla constatazione di un disastro umano evitabile – frutto della gestione irresponsabile delle infrastrutture pubbliche, sulle quali i cittadini svolgono la loro normale esistenza – li avrebbe fortemente motivati al cambiamento: porre fine al modo superficiale e irresponsabile di risolvere a parole i problemi, secondo lo stile di un potere arrogante e beffardo, fine a se stesso, abituato così a tradire il senso dello Stato.
I loro discorsi e comportamenti erano stati incoraggianti:
recarsi sul posto, constatare direttamente il peso umano della strage, decidere misure economiche di aiuto, richiamare le responsabilità di chi aveva il compito di manutenere e controllare, dare il forte segnale di revocare la concessione all’Autostrada, chiarendo che lo Stato svolgerà con serietà l’impegno. 
Ci aspettavamo un cambiamento di rotta sul piano dei valori e delle scelte, e invece assistiamo ad una disastrosa crisi politica e sociale e alla recrudescenza della strage stradale: il 1° semestre del 2019 segna un preoccupante +7% rispetto allo stesso periodo del 2018.
E tuttavia vogliamo ancora sperare nel cambiamento: ci auguriamo che il 14 agosto sia per i politici “la resa dei conti con il passato e la sfida con il futuro”, e ci sia consapevolezza che ogni giorno sulle nostre strade vengono uccise 9 persone e circa 36 restano invalidi gravi (stime ISS) oltre ai numerosissimi feriti.
Di conseguenza, ogni 5 giorni è come se crollasse un ponte che provoca più vittime del Morandi: circa 45 morti e 180 invalidi gravi, con enormi costi sociali e sanitari.
La gravità del disastro del Morandi ha evidenziato che qualcuno doveva intervenire in tempo e non l’ha fatto, doveva controllare e non ha controllato. In definitiva, ha sottovalutato il problema, attendendo che fosse il ponte a dimostrare la propria gravità con atroci conseguenze, e non coloro che sono pagati per decidere. 
Sono le stesse situazioni che sostengono la strage sulle strade, per fermare la quale ci aspettiamo che crolli la superficialità nell’affrontare i problemi e la prevenzione diventi reale priorità di Governo, perché non ci siano più né vittime e né imputati.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS

ROSEWOOD PALISSANDRO CORIANDOLO TIRAGRAFFI JUTA NATURALE 60X 30CM lar

Rosewood Ariel apertura frontale con cappuccio Lettiera Vassoio, grande, MOKA

Rosewood Palissandro sigillata Individualmente Pacchetti di Naturale Eats...



Alla Stampa 
A
lle Istituzioni 

Feste alcoliche? Una follia 

I responsabili della sicurezza nel territorio dimostrano sensibilità al problema.

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che dopo aver partecipato al funerale di Simone ha espresso il proprio sconcerto per la festa della birra del 2-3-4 agosto a Vittoria, evidenziando nelle istituzioni alcune situazioni di incoerenza che mantengono la strage, ha chiesto alle istituzioni che tale festa venisse annullata in nome di due ragazzini uccisi da chi ubriaco guidava un suv e per non offendere il dolore dei familiari.  

Nel riconoscere che la nostra richiesta ha suscitato riflessione sul problema, ne apprezziamo l’attenzione ma, come affermava il Vescovo in occasione del funerale del piccolo Simone, chiediamo che le decisioni vengano “scrutate”: non si tratta di sospendere la festa della birra per rinviarla ad altra data, come riporta il comunicato del Comune di Vittoria, ma di annullare la festa della birra.

Riscontriamo in questa direzione un passo in più nel comunicato del giornalista Paolo Borrometi, al quale il Commissario Prefettizio Filippo Dispenza conferma che “la festa della birra quest’anno non si farà”.

La nostra richiesta va nella direzione di compiere scelte adeguate a risolvere il gravissimo problema della strage stradale, tenendo conto dei dati scientifici e delle statistiche: l’alcol danneggia gravemente la funzionalità dell’organismo (fegato, sistema nervoso) ed è responsabile di circa il 35% degli incidenti stradali con morti o feriti (dati ISS), oltre a risse, stupri ed uccisioni.

I dati dell’Osservatorio Nazionale Alcol, direttore Emanuele Scafato, ISS, inducono a riflettere e chiariscono che in Italia: sono circa 8,6 milioni i consumatori a rischio di alcol, di cui circa 4 milioni bevono fino all’intossicazione e di essi 900.000 hanno tra gli 11 e i 25 anni. In questo contesto sono 41 mila gli accessi al pronto soccorso anche di minori in coma etilico.

I consumatori di alcol tra i 40 e i 60 grammi di alcol al giorno con un danno d’organo e necessità di trattamento sono oltre 650 mila. Di questi solo il 10% sono in carico al servizio sanitario nazionale con un costo di 8 milioni di euro solo per il trattamento farmacologico in un anno. Per almeno 57mila consumatori l’alcol è causa di ricovero.

Se gli enormi costi inducono la sanità a tagliare i servizi, le scelte responsabili delle istituzioni a favore della prevenzione porterebbero a ridurre i bisogni, contribuendo ad evitare il taglio dei servizi.

Pertanto, tenuto conto dei rischi e dei danni irreversibili, nessuna istituzione pubblica dovrebbe sostenere iniziative a favore dell’alcol o, in caso contrario, dovrà integrarla con articolate informazioni sui danni dell’alcol e chiarendo che esso non è in linea neanche con l’obiettivo europeo di ridurre almeno del 50% entro il 2020 la strage stradale.

Se piangiamo vite distrutte dall’alcol non possiamo fermarci a metà nel prendere decisioni, si tratta piuttosto, nei diversi ambiti della sicurezza, di avere il coraggio di decisioni responsabili finalizzate al cambiamento: partire da esperienze di dolore e dare un chiaro segnale di legalità per assicurare prevenzione e civile convivenza.

È questo che dobbiamo fare: recuperare dignità istituzioni e cittadini insieme.

f.to Giuseppa Cassaniti

Presidente AIFVS


Rosewood Pico una gabbia da criceti, Extra Large, Argento